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Anversa, dinamica città portuale delle Fiandre, incanta con la sua capacità di fondere la grandezza del passato con una vivace modernità metropolitana. Al di là dei suoi musei e delle sue iconiche piazze, esiste anche un’Anversa più riservata che merita di essere scoperta da chi è in cerca di bellezza discreta e atmosfere raccolte.

È l’Anversa che si svela oltre il battito frenetico del centro, dove l’arte non si ammira solo nelle sale espositive ma si incontra all’aria aperta, come accade nel Middelheim Museum.

Questo straordinario spazio all’aperto unisce la dimensione di parco pubblico a quella di galleria d’arte sotto il cielo, regalando ai visitatori un’esperienza immersiva unica nel suo genere.

Passeggiando tra 1.500 meli ornamentali, ci si imbatte in sculture che sembrano dialogare con il paesaggio, trasformando ogni angolo del parco in un set mutevole di forme e prospettive. Un elemento distintivo è il suo deposito all’aperto, dove trovano temporanea dimora le opere in fase di restauro e quelle appartenenti alla collezione “Art in the City”, normalmente ospitate negli spazi pubblici cittadini. Qui, la bellezza non è mai nascosta: anche il dietro le quinte del restauro diventa parte del racconto artistico, accessibile al pubblico in ogni fase del processo.

È anche l’Anversa più intima, quella che si lega indissolubilmente alla figura di Peter Paul Rubens, tra il verde appartato del giardino della sua casa-museo e le silenziose chiese che custodiscono i suoi dipinti più emozionanti.

Un percorso sulle tracce di Rubens non può, infatti, non toccare la Rubenshuis, casa-museo dell’artista: sebbene l’edificio storico sia chiuso per restauri (e lo resterà per i prossimi cinque anni), il museo offre oggi al visitatore la Rubens Experience, un percorso audiovisivo per studiare in dettaglio alcuni dei suoi più celebri dipinti, e la possibilità di visitare il giardino barocco, dove il Maestro era solito accogliere artisti e ospiti illustri. L’itinerario Rubens ad Anversa regala anche momenti di silenziosa bellezza, come la visita alla Cattedrale di Nostra Signora, che racchiude quattro capolavori del pittore, tra cui l’Innalzamento della Croce.

L’identità della città si esprime poi nei suoi sapori: basta lasciarsi guidare dall’esperienza di uno dei birrifici più iconici, il De Koninck, per entrare nel cuore della cultura brassicola fiamminga.

La birra, infatti, occupa un posto d’onore, testimoniando una tradizione secolare che si è guadagnata un riconoscimento prestigioso: la cultura della birra belga, dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO nel 2016.

La città, inoltre, vanta una scena brassicola vivace, con microbirrifici artigianali e locali storici in cui assaporare birre prodotte con metodi innovativi o secondo ricette tramandate da generazioni. Dai caratteristici brown cafés, dove il tempo sembra essersi fermato, ai pub contemporanei che sperimentano nuovi stili, ogni angolo della città offre l’occasione di vivere un’esperienza autentica all’insegna del gusto e della convivialità.

In un viaggio ad Anversa, concedersi un sorso di Bolleke è molto più di una pausa rinfrescante: è un’immersione nell’anima della città, un brindisi alla sua storia e al suo spirito accogliente.

 

Maria Teresa Mattogno

PER INFORMAZIONI:

www.visitflanders.com/it